Raduni nazionali del Gruppo

50° RADUNO NAZIONALE

50° RADUNO NAZIONALE

Quest’anno il Raduno si è svolto, per la seconda volta (la prima, per il 40° Raduno, era stata nel 2007), nella città di Caserta, sede del 21° Reggimento Genio Guastatori.

E’ stata un’occasione propizia per celebrare la festa dell’Arma del Genio in concomitanza con il 22° Raduno Nazionale dell’ANGeT.

Il Gruppo Nazionale Guastatori ha avuto l’onore di aprire lo sfilamento del corteo delle numerose Delegazioni e Sezioni dell’ANGeT, oltre ai Gruppi di Specialità, giunti da ogni parte d’Italia. La cerimonia si è svolta nel pomeriggio del 25 giugno nella suggestiva cornice di piazza Carlo III, di fronte all’imponente e maestosa facciata della Reggia, il più grande palazzo reale al mondo.

Hanno dato lustro all’evento la presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. C.A. Salvatore FARINA, del Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Gen. C.A. Giuseppenicola TOTA, del Comandante del Genio, Gen. B. Francesco BINDI, del Presidente Nazionale dell’ANGeT, Gen. C.A. Carlo MITTONI e di numerose Autorità civili. Inoltre, hanno presenziato alla cerimonia militare anche i Gonfaloni delle città di Bellona e di Mignano Monte Lungo, decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare, e del Comune e della Provincia di Caserta.

Da sottolineare che qualche ora prima, in una seduta straordinaria, la Giunta del Comune   di Caserta aveva deliberato di conferire la cittadinanza onoraria al 21° Reggimento Genio Guastatori, il cui stemma, d’ora in poi, comparirà nel cartiglio ufficiale del Comune.

Al comando del Reparto di formazione, schierato per la resa degli onori alle Bandiere di Guerra dell’Arma del Genio e del 21° Reggimento Genio Guastatori ed al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito c’era il Colonnello Giuseppe SCHIARITI, Comandante del 21° Reggimento Genio Guastatori.

Gli interventi, in successione, del Gen. C.A. FARINA, del Gen. B. BINDI e del Gen. C.A. MITTONI, hanno sottolineato l’importanza strategica dell’Arma del Genio, sia in teatri operativi fuori area che in patria. Un doveroso omaggio è stato dato al ricordo del caporal maggiore capo scelto del 21° Reggimento Pierdavide DE CILLIS, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e alla figura di Paolo CACCIA DOMINIONI, fulgido esempio di uomo e di soldato.

Prima della cerimonia, presso la caserma “G. D’Amico”, sede del 21° Reggimento Genio Guastatori, c’era stato il tradizionale pranzo con i Guastatori in servizio. Subito dopo si è svolta la consueta assemblea annuale, durante la quale il Presidente, Gen. B. Giuseppe ANDRIELLA, ha svolto la relazione annuale ed ha illustrato i programmi futuri.

Degno di nota anche l’aspetto culturale, che ha trovato spazio nell’immutato fascino del parco archeologico di Pompei; la ricca città romana, sepolta dall’eruzione del Vesuvio, rimane una testimonianza storica vitale, uno spaccato di vita nel più grande impero dell’antichità. Molto gradevole è stata la visita a Casertavecchia, un Borgo medioevale suggestivo.

 Indimenticabile la passeggiata nel cuore di Napoli, con il suo impareggiabile folklore, tra strade e vicoli pieni di storia e di cultura. Napoli ha suscitato notevole interesse per alcune sue Chiese di rara bellezza, quali il Duomo, la Chiesa di S. Chiara e la Cappella di S. Severo, custode del celebre “Cristo Velato”. Anche la visita al Borgo di San Leucio, con il suo elegante Casino Reale del Belvedere, ha destato molto interesse.

La splendida Reggia di Caserta ha donato a nostri occhi la suggestiva ed ovattata armonia dei suoi tesori d’arte e del Parco, un’immensa distesa di verde, che si snoda attraverso cascate e giochi d’acqua, statue e fontane, giardini e boschetti.

Negli assolati giorni di permanenza Caserta, c’è stato il tempo per scoprire e gustare l’incanto ed il fascino di questa “terra di storia, di natura, di sapori”.