870° nucleo speciale gua.

Alla fine del 1943 si stava costituendo a Manduria (LE) una divisione di fanteria italiana che doveva unirsi alla forze alleate . Vi affluiscono, tra gli altri, , guastatori brevettati fra i quali anche il Ten. Giorgio De Sanctis che aveva frequentato il 4° Corso a Banne al 5° rgt.genio e che aveva poi fatto parte dell’11^ compagnia guastatori dislocata in Sicilia.

Con la collaborazione del Ten. Emilio Poli, anch’egli brevettato a Banne e che aveva fatto parte della compagnia guastatori 30^ bis, il Ten. De Sanctis decide di costituire, con i 53 guastatori affluiti a Manduria, l’870° Nucleo Speciale Guastatori.

La costituzione ufficiale avviene nel gennaio 1944 su disposizione del Comando Supremo Italiano di Brindisi.

I guastatori del Nucleo vengono perfezionati nell’addestramento di specialità, in servizio di pattuglia, nell’assalto ad opere fortificate e sabotaggi di vario tipo nelle retrovie nemiche, nella disattivazione di ordigni esplosivi di vario genere ed, infine, nelle demolizioni con l’impiego dei più svariati congegni esplosivi.

Al termine di questa preparazione i due Ufficiali chiedono ed ottengono che l’870° partecipi alle operazioni.

Il Nucleo è assegnato alla V Armata Americana, che lo inserisce nelle Assault Forces (reparti d’assalto) del suo Intelligence Service dove resta dal 22 gennaio al 4 giugno 1944 operando nella zona del lago di Fusaro.

Dopo la presa della Capitale, sino all’entrata degli alleati a Firenze, il Nucleo svolge operazioni nella zona di Bolsena ed è particolarmente attivo in Firenze, all’epoca dell’investimento della città, effettuando rimozione di sbarramenti minati e disattivazione di mine e trappole esplosive posate dai tedeschi.

Nel marzo del 1945 l’870° passa alle dipendenze del Gruppo di Combattimento “Friuli” col quale raggiunge il fronte del Senio.

L’11 aprile 1945, mentre il Ten. De Sanctis con un gruppo di guastatori sta disattivando le mine di uno sbarramento stradale sotto intenso fuoco avversario, un colpo di mortaio centra il gruppo . Una scheggia maciulla il braccio destro dell’ufficiale che, nonostante la grave ferita, raccoglie i guastatori colpiti e li carica su una camionetta. Quindi, postosi alla guida del mezzo, li trasporta al più vicino posto di medicazione disponendo che siano curati prima di lui.

Al Ten. De Sanctis viene decretata la massima onorificenza al Valor Militare.

Durante il successivo sfondamento della linea Gotica, l’870° forma quattro sezioni che costituiscono la pattuglie di punta dei battaglioni di fanteria di primo scaglione.

Ten. spe Giorgio DE SANCTIS, classe 1921 1 Medaglia d’Oro, 1 Medaglia di Argento ed 1 Croce di Guerra polacca al Valor Militare

L’entità dell’impegno di questo reparto è evidenziata dalle perdite e dalle onorificenze attribuitegli:

3 caduti, 9 mutilati, 19 feriti, 1 Medaglia d’Oro,7 Medaglie d’Argento e 11 Medaglie di Bronzo al Valor Militare.