32° REGGIMENTO GENIO GUASTATORI ALPINO

ORIGINI E CENNI STORICI

Il 32° reggimento genio guastatori alpini, riallaccia le sue origini alla 3^ compagnia “Folgore” e 4^ compagnia “Uragano” formate il 1° dicembre 1940 a Civitavecchia presso la Scuola Guastatori fondata dal Colonnello Piero Steiner.
Presso la stessa scuola si formeranno il XXX e XXXI battaglione guastatori e l’VIII battaglione guastatori paracadutisti.

Il 14 gennaio 1941 le due compagnie sono inviate a Tripoli e riunite per ordine del Comando dell’Africa Settentrionale in un battaglione di formazione alle dipendenze del 1° Raggruppamento Speciale Genio. Il reparto è la prima unità della specialità guastatori ad entrare in linea.

Il 15 agosto 1941, con apposita disposizione, lo Stato Maggiore dell’Esercito sancisce la costituzione del battaglione, attribuendogli la denominazione di XXXII battaglione guastatori del genio, con centro di mobilitazione il Deposito del 5° reggimento genio in Villa Vicentina.

A partire dall’aprile del 1941 il battaglione partecipa alle vicende belliche sul fronte d’Africa Settentrionale seguendo le sorti dell’Armata Corazzata Italo Tedesca, segnate dalla sconfitta di El Alamein.

Prima di quella battaglia, il 1° agosto 1942 il XXXII battaglione Guastatori viene “sciolto per eventi bellici” ed i suoi 70 superstiti confluiscono nel gemello XXXI battaglione guastatori .

Il 1° settembre 2002  il 32° Battaglione Genio Guastatori Alpino si ricostituisce, a Torino, alle dipendenze della Brigata Alpina “Taurinense”, per riconfigurazione del 2° Battaglione del Reggimento Genio Ferrovieri . L’unità incorpora anche la Compagnia Genio Guastatori “Taurinense” dal 1992 inquadrata nel Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata .

il 29 settembre 2004 si ha la trasformazione in 32° Reggimento Genio Guastatori Alpino.

ATTIVITA’  ” FUORI  AREA ” E  SUL TERRITORIO NAZIONALE

L’unità fornisce concorso di personale e mezzi per le numerose missioni “fuori area” in Bosnia, Kosovo e Iraq e un plotone per l’operazione “Nibbio” (Afghanistan) .

Compie, altresì, interventi di pubblica utilità tra i quali si ricorda quello per l’alluvione in Liguria nal 2000 .

Fornisce, inoltre, personale per l’operazione “Domino” messa in atto per coadiuvare le Forze dell’Ordine nella vigilanza del territorio e nella protezione di obiettivi sensibili .

SEDE

Il 32° Reggimento Genio Guastatori Alpino è inquadrato nella Brigata Alpina “Taurinense”  ed ha sede a Torino nella caserma “Cavour” già occupata in precedenza dal 2° Battaglione del Reggimento Genio Ferrovieri .
Il giorno 15 dicembre 2016 il Reggimento si è trasferito a FOSSANO  (Cuneo) nella caserma “Dalla Chiesa” in via Centallo n.4 .

BANDIERA

Concessa con decreto del Presidente della Repubblica il 24 giugno 2004 è decorata  con :

  • una Medaglia d’Argento al Valor Militare ;
  • una Medaglia di Bronzo al Valor Militare .

Queste le motivazioni delle decorazioni :

Medaglia d’Argento al Valor Militare
Decreto
Inquadrato nel Corpo d’Armata Alpino, sul fronte del Don, in sei mesi di operazioni impegnandosi con cosciente sprezzo del pericolo nella rimozione di campi minati, nel pattugliamento e nei colpi di mano effettuati al di là delle linee nemiche, profuse dedizione e sacrificio al limite delle possibilità umane. All’inizio dell’offensiva invernale avversaria si oppose eroicamente al primo furioso attacco dei carri armati nemici su Rossosch e contribuì a rendere possibile lo sganciamento del Comando del Corpo d’Armata Alpino immolando la vita, oltre che del proprio Comandante, di quasi la metà degli effettivi. Durante il successivo ripiegamento, nel corso dei continui ed incessanti attacchi avversari, in quindici giorni di disperati combattimenti culminati nello sfondamento di Nikolajewka, si sacrificò, nel nome dell’Italia, lasciando in terra di Russia 324 caduti, più di tre quarti del proprio Organico di Guerra. Fulgido esempio dell’eroico ardimento e del supremo spirito di sacrificio dei guastatori dell’Arma del Genio (Fronte Russo, gennaio 1943 – al XXX battaglione genio guastatori).

Medaglia di Bronzo al Valor Militare
Decreto
Superbo Reparto d’assalto, fucina di valorosi, durante venti mesi di dura campagna sul fronte dell’Africa Settentrionale, impegnato in tutte le più aspre battaglie, esprimeva nel valore di tutti e nell’eroico olocausto di molti il più luminoso prodigio dell’arditismo e del dovere fino al sacrificio (Africa Settentrionale, gennaio 1941 – luglio 1942 – XXXII battaglione genio guastatori)

STEMMA ARALDICO

 BLASONATURA

Scudo: interzato in pergola, il primo d’azzurro al tridente d’Ucraina d’oro; il secondo d’argento; il terzo di rosso al Silfio di Cirenaica d’oro, reciso e posto in palo.

MOTTO

”  FINO  ALLA  FINE “