Attività dei Reggimenti

OPERAZIONE ZENTRUM A BOLZANO

OPERAZIONE ZENTRUM  A BOLZANO

Bolzano 21 gennaio.  L’Operazione ZENTRUM, disinnesco di bomba d’aereo presso Bolzano dello scorso ottobre, porta ancora risvolti positivi agli Artificieri dell’Esercito Italiano, appartenenti al 2° reggimento genio guastatori  alpini di Trento, che hanno voluto ricambiare il favore di un caffè offerto gentilmente da una Signora del luogo, proprio nel sito dell’attività. Con un gesto apparentemente semplice ma in realtà molto gradito, in periodo di operazione in sito la cortese Signora aveva simboleggiato tutta l’ammirazione e l’attenzione, da parte della popolazione verso i guastatori della Brigata Alpina JULIA, impegnati per salvaguardare il centro cittadino dall’imminente problema di un grosso residuato esplosivo, del secondo conflitto mondiale, affiorato improvvisamente  in un cantiere di sottoservizi.

La Signora ringraziando il Comandate del reggimento, Colonnello Gaetano Celestre, per  il dono del libro del reggimento e del Calendario dell’Esercito 2020, ha sottolineato il suo apprezzamento particolare e costante verso le Istituzioni,  le Forze Armate ed i Corpi dello Stato, che quotidianamente si adoperano per la salvaguardia dei cittadini, ove in particolare è emersa l’importanza della bonifica occasionale del territorio da residuati bellici esplosivi e l’informativa verso la popolazione della norme basiche di comportamento in caso di ritrovamento.
Si è trattato, in sostanza, di un’occasione per i rappresentanti della Forza Armata di ringraziare direttamente la popolazione per la vicinanza dimostrata e la collaborazione con le Autorità Locali, coordinata dal Comando Truppe Alpine, nella risoluzione chirurgica di una emergenza sul territorio, nel tempo di due settimane dal rinvenimento e con il successivo smantellamento del barricamento protettivo, posto in opera per la sicurezza del caso, per l’immediato totale ripristino del nodo viario cittadino e del cuore pulsante della vita sociale ed economica del Capoluogo Alto Atesino.

Un momento anche per avvalorare l’importanza di fare team e spirito di corpo, che emerge a maggior ragione negli Artificieri dell’Esercito Italiano, quotidianamente impiegati in questo mestiere quotidiano, ma allo stesso tempo non scontato, con la necessaria di operare con umiltà e di non cadere nella routine ma di conservare sempre quel giusto timore che porta a considerare ogni ordigno come un caso a parte, ed ogni giorno dunque si trasforma in un’esperienza nuova da non trascurare minimamente.