Adunate Guastatori

SANTA BARBARA 2019

Il 1°dicembre u.s. era una grigia giornata di autunno, alle otto del mattino i componenti dello staff si abbracciano sul piazzale antistante la Basilica di Santa Giustina in Prato della Valle.

E poi subito all’opera per controllare l’afflusso dei partecipanti all’evento, sulla base degli elenchi scrupolosamente approntati dal pioniere Massimo Bottaro, dal guastatore Francesco Grassetto e dal 1° Mar. Raimondo Loriga, Segretario del Gruppo Nazionale Guastatori del Genio.
In men che non si dica, il piazzale si riempie di auto ed è un pullulare di baschi neri dei guastatori del 3°Btg./Rgt. G. Gua. con il loro splendido foulard su cui spicca il gladio fiammeggiante.
Tra loro anche i  pionieri d’ arresto della caserma “Leccis”, i pionieri ed i guastatori della caserma “Monte Vodice” ed alcuni minatori e pionieri della caserma “Spaccamela”. Uomini adulti, provenienti dal centro e dal nord Italia, che avevano svolto il servizio di leva negli ultimi quarant’anni del secolo scorso.
In mezzo a loro l’immancabile Francy Di Majo, venuta da Roma, per immortalare ogni istante, ogni emozione di una giornata indimenticabile.

Alle 9.30 in punto, tutti all’interno della stupenda Cripta di Santa Giustina, per solennizzare la ricorrenza della nostra Patrona, Santa Barbara, con una toccante cerimonia eucaristica, celebrata da Padre Ferdinando Lauretta.
Erano presenti il Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, Comandante dei Supporti delle Forze Operative Terrestri, in forma privata, il Consigliere Comunale Dott. Nereo Tiso, in rappresentanza del Sindaco di Padova, il Gen. B. Salvatore Carta, in rappresentanza del Gen. C.A. Amedeo Sperotto, Comandante delle Forze Operative Nord, il Gen. B. Giuseppe Andriella, Presidente del Gruppo Nazionale Guastatori del Genio.
Erano presenti, inoltre, il Labaro del Gruppo Nazionale Guastatori del Genio e le Bandiere delle Sezioni ANGeT di Padova e di Villa Vicentina (UD).

Un momento toccante della Messa è stato la lettura della “Preghiera del Guastatore” a cura di Antonella Muraro e, a seguire, il ricordo dei tanti commilitoni che sono mancati ai nostri affetti nel corso degli anni. E’ stato ricordato, in particolare, Luca Maria Ducchi, recentemente scomparso, che fu uno degli artefici dell’organizzazione della ricorrenza di Santa Barbara ad Este (PD), il 3 dicembre 2017.
Al termine della Messa, la foto ricordo dell’evento degli oltre cento partecipanti, sulla scalinata del sagrato della Basilica di Santa Giustina. 

Costantemente accompagnati ed indirizzati nei vari spostamenti dal guastatore Fabio Campaci, i partecipanti hanno, poi, raggiunto il cortile della caserma “Salomone”, sede del Comando delle Forze Operative Nord, ove il Gen. Paolo Vassallo ha organizzato con grande scrupolo ed entusiasmo le cerimonie dell’alzabandiera e degli Onori ai Caduti.

Al suono dell’adunata, i guastatori del “Terzo” si sono schierati per compagnia di appartenenza, mentre i pionieri e i minatori hanno formato un gruppo a parte.
Gli ordini sono stati impartiti dal Gen. Salvatore Brighina, come al solito in prima fila nell’organizzazione di questi eventi.
Momenti intensi ed indimenticabili, sintetizzati dal guastatore Luciano Tognon in quattro parole “emozioni a tutto campo”.


A seguire l’allocuzione del Gen. Andriella che ha ringraziato le Autorità intervenute, i familiari dei guastatori, i minatori e i pionieri che hanno condiviso l’evento, nonché i componenti dello staff preposto all’organizzazione. Ha, infine, sottolineato l’importanza della ricorrenza della festività di Santa Barbara per coloro che hanno a che fare con il fuoco e con gli esplosivi.
 Il Consigliere Comunale Tiso ha portato i saluti del Sindaco e della cittadinanza ai convenuti, ha ringraziato di avere scelto Padova per la manifestazione, rimarcando la portata dell’evento.
Il Gen. Carta ha salutato i partecipanti anche a nome del Comandante delle Forze Operative Nord, evidenziando di essere totalmente coinvolto, perché anche lui è un guastatore.

Al termine delle cerimonie i partecipanti hanno potuto ascoltare, sul sagrato della Basilica, una breve illustrazione storica su Padova ed in particolare su un monumento nazionale unico quale è Prato della Valle.
Successivamente si sono recati presso il Ristorante Zairo, scelto dal guastatore Mario Lupi per il pranzo conviviale, ove lo spirito di corpo dei guastatori ha spadroneggiato.
Il momento più goliardico è coinciso con il taglio della torta sulla quale spiccava l’amato simbolo di appartenenza: il gladio.

Ed infine, sapientemente guidati dai guastatori indigeni attraverso il centro storico di una stupenda Padova, colorata e allietata dagli addobbi natalizi, è stato raggiunto palazzo Camerini, sede del Museo Storico della III Armata.
Al Museo è stato possibile visionare documentazione fotografica, reperti e cimeli della III Armata che operò tra il Carso e il basso Piave sotto il comando del Duca Amedeo d ‘Aosta.
La visita al Museo è stata illustrata da un membro dell’Associazione “Amici del Museo della Terza Armata” che con scrupolo e dedizione esemplare è custode di un pezzo significativo della nostra storia del novecento.
 Il 1° dicembre 2019 è stata una giornata intensa, colma di emozioni e di momenti particolarmente toccanti.
Tanti tra i presenti e in più occasioni si sono profondamente commossi. Una lunga e indimenticabile giornata, vissuta appieno con e tra commilitoni in servizio a partire dagli anni ‘70 del secolo scorso, che si sono dati un nuovo appuntamento nel 2021 in un’altra città del Veneto.